Come rendere la casa più sicura per i bambini e non essere più in ansia


Come rendere la casa più sicura per i bambini e non essere più in ansia

Lo sai che ogni anno il 10% dei bambini sotto i 5 anni si reca al pronto soccorso per un incidente che avviene fra le mura di casa? Si può davvero rendere la casa più sicura? Assolutamente sì, scopriamo insieme come farlo. 

Il tema della sicurezza a casa è per me molto importante

Come sai questo tema mi sta molto a cuore e infatti è il primo tema che ho scelto di trattare anche inaugurando il mio canale YouTube, se non lo hai ancora visto puoi cliccare qui, altrimenti continua a leggere. Alla fine dell’articolo ti svelerò 3 azioni concrete da fare oggi per rendere la tua casa più sicura e poi.. ci sarà una sorpresa per te!

La differenza tra rischio e pericolo

Il rischio è un’eventualità di subire un danno connessa a circostanze più o meno prevedibili.

Il pericolo si verifica in una circostanza o complesso di circostanze da cui si teme che possa derivare grave danno (che pregiudica la sicurezza).

Quindi il rischio è quindi più tenue e meno certo del pericolo. 

Ciò che non bisogna mai dimenticare da genitori e da educatori è che i bambini hanno bisogno di imparare mettendosi alla prova a seconda delle loro competenze e del loro grado di sviluppo

Perchè in base alle loro competenze e grado di sviluppo? Certamente un bambino che sta cominciando a camminare e non è ancora stabile sulle gambe correrà un rischio maggiore se si arrampicherà sul divano rispetto ad un bambino che è già capace di camminare, correre e saltare. 

Questo cosa significa? Che in base alle competenze del bambino dovremmo ragionare sul rischio che corre all’interno della nostra casa e capire come organizzarla per renderla più sicura. Questo cosa significa? Che l’organizzazione della casa dovrà cambiare nel tempo. 

Parlo di competenze e non di età perchè non c’è un’età prestabilita per imparare a fare le cose, certo è che è bene che i bambini raggiungano entro certi limiti alcune tappe di sviluppo, ma le età possono variare molto all’interno della forbice nonostante il bambino stia bene e sia in salute. 

Il rischio è quindi una situazione necessaria affinchè avvenga l’apprendimento. 

L’unica possibilità per il bambino di sperimentare le sue capacità è esplorare l’ambiente, scoprire cose nuove, elaborare criteri di controllo del rischio, norme di organizzazione del tempo e dello spazio. Tutti questi apprendimenti dell’infanzia saranno fondamentali anche nel resto della vita. 

Un bambino che non può sperimentare da piccolo e che è sempre costantemente sorvegliato da un adulto e non può quindi sfidare il rischio è un bambino che accumula un grande desiderio che resta inespresso e che può esplodere in forme anche pericolose quando sarà più grande e senza il controllo dell’adulto. 

L’autonomia e a cosa serve favorirla

Ogni bambino da quando nasce prova a sviluppare a modo suo una certa autonomia. Il bambino vuole imparare e tu puoi favorire i suoi apprendimenti proprio se gli dai modo e la possibilità di sperimentare con il suo corpo in situazioni sicure, ciò significa che se proverai a proteggerlo azzerando il livello di rischio nel suo fare esperienze quotidiane, rischierai di rallentare tu il suo apprendimento. Per es. chiediti cosa imparerà un bambino lasciato solo steso nel box piuttosto che un bambino steso su un tappeto con una piccola cesta e qualche pezzetto di stoffa. Dalla coperta potrà uscire strisciando, rotolando, vedendo dove si trova. Dal box no. Quindi meglio la coperta. 

Cosa ci ha insegnato Maria Montessori a riguardo…

Maria Montessori diceva che nei primi anni di vita e attraverso lo sperimentare i sensi e il movimento, il bambino apprende competenze fondamentali per la sua vita da adulto. Sensi e movimento devono essere esercitati in un ambiente che lasci il bambino libero di esplorare e che offra occasioni di attività, queste specifiche capacità secondo Maria Montessori costituiranno la sua autonomia.   

L’idea di sicurezza dell’adulto.

Siamo tutti diversi e abbiamo fatto esperienze diverse. Non tutti abbiamo la stessa idea di sicurezza e riguardo ai bambini certamente possiamo riconoscere che è relativa all’età e al grado di sviluppo. Ciò per me significa che ogni bambino ha diritto di poter sperimentare i propri limiti, sfidando il rischio, in una situazione di sicurezza. I bambini imparano molto in fretta e allora credo che l’adulto, con la stessa rapidità, debba accogliere questa possibilità di cambiamento e nuove sfide. Ma da adulti chiediamoci sempre quali sono i nostri limiti e fino a dove ci sentiamo sereni

Questo ci aiuterà ad essere genitori più consapevoli e a capire, magari confrontandoci con il nostro partner, se ci sono delle situazioni in cui avremmo potuto lasciare il bambino più libero di sperimentare. Cos’è che ci blocca? Cos’è che ci fa avere paura nei confronti di nostro figlio? 

La mia paura dell’acqua

Ora ti racconterò qualcosa di me e della mia storia per spiegarmi meglio. Per un mio vissuto negativo in piscina, non ero serena nel portare Emma mia figlia di un anno a fare il primo corso di acquaticità e infatti ha pianto 3 lezioni di fila, quando finalmente l’ha portata il papà (così come avevamo inizialmente deciso) io sono rimasta a casa molto più serena e loro sono andati in piscina molto più sereni. Essere in coppia significa anche questo: supportarsi e aiutarsi nelle situazioni in cui ci sentiamo più deboli. E tu? Ci sono delle situazioni in cui non ti senti a tuo agio e credi di trasmettere agitazione o preoccupazione al tuo bambino?

Ricorda che il rischio non è mai annullabile e non vogliamo comunque farlo, giusto? E soprattutto non vogliamo che siano le nostre paure a bloccare i nostri bambini. 

Le  3 azioni concrete da fare oggi per rendere la tua casa più sicura

  • se hai le chiavi all’interno delle serrature delle porte, rimuovile subito e mettile in un posto sicuro
  • dove sono i medicinali della famiglia? Devi metterli in un armadietto che il bambino non possa raggiungere, possibilmente in alto e con una chiusura o a calamita o a chiave. 
  • i mobili sono ben fissati alle pareti?

E ora ecco la mia sorpresa per te: clicca qui per compilare subito e gratuitamente il test che ho preparato per te per scoprire se la tua casa è sicura come pensi, oppure no. 

A presto