come cambia la casa in base alle esigenze del bambino

23 Gen 2021
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Secondo te quanto è importante rispondere ai bisogni del bambino?

Un ambiente allestito oggi per i bisogni del bambino, gli consentirà di sperimentare in autonomia, egli sarà in grado di essere indipendente nelle piccole cose dalla sua mamma o dal suo papà.

Ma come fa l’adulto a sapere cosa scegliere e quindi cosa proporre al bambino?


  • Lo sa perchè lo guarda giocare, lo osserva, gli sta vicino in una maniera rispettosa, possibilmente in silenzio, attende che il bambino compia le sue azioni, attende che le ripeta con pazienza.

    Questi sono i momenti in cui la mamma si può distaccare dal bambino per andare a cucinare e come si suol dire..con un occhio guarda il bambino e con l’altro ciò che sta cucinando. 

Le esigenze e i bisogni del bambino cambiano spesso


  • A volte i bisogni cambiano in fretta, per questo è necessario che l’adulto lo osservi costantemente per poter rispondere a questi bisogni e che di conseguenza riorganizzi anche l’ambiente apportando qualche modifica. A volte sono necessarie ben poche modifiche, ma sono fondamentali. 

    Come vedi non sto parlando di età del bambino nello specifico perchè ogni bambino è diverso e quindi è più indicato parlare di bisogni, capacità, competenze. 

    E’ chiaro che però per ogni dubbio che tu abbia sulle competenze del tuo bambino è necessario consultarsi con un pediatra o con un esperto. 

 Lo spazio deve essere flessibile e crescere con il bambino


  • Non pensiamo quindi di organizzare la cameretta quando nasce il bambino e poi di non modificarla più, sarebbe un’utopia! E’ quindi necessario che anche noi adulti ci poniamo in un’ottica di flessibilità, di cambiamento, del resto se sei una mamma o un papà sei abituato perchè il tuo bambino nei primi anni di vita cresce alla velocità della luce! 

    Ma ti do una buona notizia! Non sto parlando di cambiare i mobili ma solo di proporre materiali o giochi diversi!!

    E’ una pratica consolidata anche nei nidi e nelle scuole dell’infanzia quella di osservare i bambini e cambiare di tanto in tanto la proposta dei materiali offerti per meglio rispondere alle loro esigenze. Qui la sfida ovviamente è rispondere alle esigenze di un gruppo di bambini, non solo di uno o due come possiamo fare a casa!

    La flessibilità deve riguardare tutta la casa perchè il bambino vive in tutta la casa, sembra scontato, ma non lo è! 

    Quindi, per es.  se nei primi mesi di vita del bambino ho ricavato un angolo con un tappeto in salotto, poi al posto di quel tappeto potrò collocare un tavolino con una o due sedie ad altezza bambino. 

Come modificare l’ambiente dalla nascita del bambino in poi nel concreto?


  • Nei primi giorni di vita il bambino ha bisogno del tempo necessario per conoscere i suoi genitori e la casa in cui vivrà, quindi l’ambiente deve essere rispettoso del bambino, non devono esserci luci o rumori forti, nè via vai di persone. Solo se il bambino potrà apprezzare il silenzio, ci insegna la Montessori, potrà poi distinguere, isolare e riconoscere i suoni.

    Il bambino passerà la gran parte della giornata a dormire e il luogo ideale in cui collocarlo è la cesta montessori che può contenerlo, accoglierlo e ha un bordo sufficientemente basso per consentirgli di guardarsi intorno se lo desidera.

  • Qualche giorno dopo il bambino potrà essere collocato su un caldo tappeto, collocato magari in salotto, morbido ma che non  lo faccia sprofondare da cui potrà osservare un mobile, una giostrina visuale per il neonato. Se non sai cosa sono, clicca qui per leggere alcuni articoli che ho scritto di approfondimento. 

  • Quando comincerà ad afferrare gli oggetti, potresti sostituire alla giostrina che è fatta per essere solo guardata qualche oggetto che possa afferrare come un anello di legno

  • Sul tappeto il bambino potrà sperimentare e compiere dei movimenti in autonomia e imparerà ad acquisire nuove posture, senza forzature, quando il suo corpo sarà pronto a farlo, te ne ho parlato anche nell’articolo “bambini sicuri in salotto”.

Le 3 riflessioni da fare per capire se è il momento di cambiare qualcosa in base alle esigenze del bambino:


  • 1

    Il bambino passa da un gioco all’altro senza mai fermarsi a fare nulla?

  • 2

    Il bambino butta tutto per terra e poi se ne va?

  • 3

    Il bambino ti chiama spesso e non vuole fare nulla da solo?