Un lettino senza sbarre per il tuo bambino
Immaginati di dormire nel lettino del bambino e scopri come lo vorresti realmente!
Il lettino viene solitamente acquistato o recuperato da amici o parenti e sistemato nella futura cameretta ben prima della nascita del bambino, in un momento in cui i futuri genitori difficilmente riescono a rendersi conto di come sarà il momento della nanna, molti mesi dopo. E’ consigliato, infatti, per la prevenzione della morte in culla, che il bambino resti a dormire nella stanza dei genitori, in un proprio lettino.
Come scegliere il lettino?
In commercio ce ne sono molti, diversi tra loro, alcuni anche camaleontici cioè che si trasformano nel tempo per accompagnare i bambini durante il loro percorso di crescita, ahimè un tratto distintivo ricorrente della maggior parte dei lettini sono le sbarre.
Cosa provereste voi a dormire in un letto con le sbarre?
Per immaginarvi l’esperienza del bambino, provate a mettervi nei suoi panni. Personalmente mi sentirei chiusa, costretta in quello spazio limitato, barricata. Non credo riuscirei a dormire in un letto che mi limitasse nel movimento o nello spostamento. Vi è mai capitato di vedere il vostro bambino che tenta di evadere?
Quali condizioni?
Come ?
Noi adulti siamo pronti?
Mi chiedo se il problema non sia che noi adulti non siamo pronti a fare questo passo e dare fiducia al bambino. Ve la sentireste di proporre al piccolo un lettino senza sbarre e poi andare a dormire sereni?
Non dimenticate di consultare le “regole d’oro” per la prevenzione della sindrome da morte in culla (SIDS)
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Fonti:
Testo Honegger Fresco G. , “Una casa a misura di bambino ” , 2000, red!


